Alla scoperta di Roncegno Terme
Le radici della storia
Roncegno vanta una storia antica: si trovava infatti lungo la via Claudia Augusta Altinate, l’importante arteria romana che collegava nord e sud Europa. A Marter è ancora visibile e percorribile parte dell’antico tracciato e osservare la Tor Tonda, così come visitare il Mulino Angeli-Casa degli Spaventapasseri che ospita una collezione di spaventapasseri e fotografie di Flavio Faganello. La presenza delle miniere è documentata dal XII sec. a.C. ed è proseguita fino all’età moderna. L’area mineraria di Cinquevalli e il Rio Argento (nome che deriva dalla presenza di miniere dell’omonimo minerale) testimoniano questa attività, mentre nella montagna sono ancora rinvenibili scorie di fusione e siti di forni fusori.
La coIonizzazione della montagna da parte di minatori e contadini provenienti dall'Alta Baviera, prese avvio nel tardo Medioevo e ha lasciato tracce nei masi sparsi e nelle strade selciate. Alcune di queste compongono la "Strada del Castagno", un percorso che si snoda tra i castagni secolari e che collega numerosi comuni di questo tratto di Valle, da Roncegno Terme a Castel Ivano.
Sono molti gli edifici religiosi che caratterizzano il nostro territorio. La chiesetta di Santa Brigida, le cui informazioni risalgono al 1576, anno in cui venne visitata dall’allora vescovo di Feltre Filippo Maria Campeggio ospita oggi il Museo degli Strumenti Musicali Popolari, mentre nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, è conservata la preziosa pala di Francesco Guardi, raffigurante gli apostoli Pietro e Paolo e la Santissima Trinità.
Le fonti che diedero origine al turismo termale furono scoperte nel 1857 nella Valle del Diavolo, ai piedi del monte Tesobbo, dove da una roccia sgorgava un'acqua color giallo-oro. Dall’iniziativa dell'Associazione per Azioni del Bagno di Roncegno sorse uno stabilimento di cura idrominerale e nel 1873 la Società balneare di Roncegno diede inizio all'evoluzione del centro termale, grazie ai fratelli Girolamo e Francesco Waiz di Borgo. Al giorno d'oggi, lo stabilimento termale Casa Raphael rappresenta un centro di eccellenza della medicina antroposofica.
Arte e cultura
La Santissima Trinità appare ai santi Pietro e Paolo, realizzata per la chiesa di Roncegno nel 1779, è opera del famoso pittore Francesco Guardi. Le sue opere, che raffigurano in larga parte vedute e paesaggi, sono conservate in musei di tutto il mondo: dalla National Gallery di Washington, all'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera.
Incontro di Dante e Beatrice (1906), realizzato dall'artista toscano Ardengo Soffici. Il dipinto riuscì a superare il periodo della Grande Guerra, ma il ciclo di cui era parte, commissionato dai fratelli Waiz, andò quasi totalmente distrutto.




















